Oltre l’80% delle aziende non ottiene produttività dall’IA

La carenza di memoria e le strette sui dati ridisegnano il rischio tecnologico

Marco Benedetti

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  • Oltre l’80% delle aziende non registra guadagni di produttività dall’intelligenza artificiale
  • La possibile carenza di RAM minaccia rilanci di prodotto e continuità operativa in più settori
  • Una nota app di mappe limita funzioni agli utenti non autenticati, rafforzando il tracciamento dei dati

Tra promesse dell’intelligenza artificiale che faticano a tradursi in risultati e una stretta crescente su privacy, sicurezza e marketing delle piattaforme, r/technology oggi mette a fuoco il divario tra narrazione e realtà. Dalle sale cinematografiche ai data center, fino ai tribunali, il filo rosso è la resa dei conti: costi tangibili, fiducia in calo e regole che si fanno più stringenti.

IA: tra iperbole, mercato e scarsità di memoria

Il settore racconta un’adozione massiva ma risultati modesti: un ampio sondaggio sulle imprese indica che oltre l’80% delle aziende non vede ancora guadagni di produttività dall’IA, mentre sul fronte culturale si registra una reazione netta con una grande catena di cinema che rifiuta di proiettare un corto interamente generato. In parallelo emergono casi emblematici di governance superficiale, come l’uso di chatbot per giudicare la natura di richieste di sovvenzione, a conferma di un entusiasmo che spesso precede metodo e responsabilità.

"Devo dire che è davvero snervante quando vedo un messaggio del VP o del CTO chiaramente assistito/generato dall’IA: mi fa pensare ‘non ci hai messo impegno, perché dovrei mettercene io?’. Qualcun altro la vede così?" - u/BorrisBorris (760 points)

Nel mondo fisico, la domanda di calcolo spinta dall’IA sta innescando un effetto domino sull’hardware: tra analisi e testimonianze dal settore, si parla apertamente di “carenza di RAM” che colpisce ogni dispositivo e di un rischio concreto che prodotti e persino intere aziende saltino se le forniture non reggono. Il quadro che emerge è quello di un’innovazione sbilanciata: investimenti e retorica in accelerazione, contropartite economiche e materiali già qui.

"Quanti danni causati dalla brodaglia dell’IA." - u/MentalDisintegrat1on (1294 points)

Piattaforme sotto esame: dipendenza, dati e regolatori

Dal banco dei testimoni alle policy di marketing, il pendolo torna verso l’accountability. In aula, il giudice ha ammonito contro l’uso di dispositivi indossabili durante la deposizione di Zuckerberg, un episodio che riapre il tema del rispetto delle regole nell’ecosistema social, mentre sul fronte della salute digitale riemerge la denuncia della dipendenza da piattaforme ignorata per anni. Anche l’auto connessa fa i conti con i limiti: il cambio di rotta sul marchio di guida assistita mostra come un correttivo imposto dalla vigilanza possa riposizionare un intero prodotto.

"Se il prodotto è gratuito, il prodotto sei tu." - u/okey_dokey_bokey (138 points)

Il valore dei dati è il vero campo di gioco: da un lato, una nota app di mappe che limita funzioni agli utenti non autenticati spinge verso un maggiore tracciamento; dall’altro, l’ennesima falla dimostra la fragilità del sistema con un vasto archivio di numeri sensibili esposto online. La traiettoria è chiara: più recinzioni intorno ai dati, più rischi quando le barriere cedono — e la fiducia degli utenti si gioca proprio in questo spazio stretto.

Ogni subreddit ha storie che meritano di essere raccontate. - Marco Benedetti

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